La relazione del tavolo tecnico rende indispensabile la convocazione di un Consiglio straordinario sulla sanità
“La relazione del tavolo tecnico sulla sanità del Lazio deve mettere in allarme le forze politiche presenti in Regione. Facciamo appello, in particolare, alle opposizioni. La convocazione di un Consiglio straordinario sulla sanità non è più derogabile: o Renata Polverini viene in aula a discutere i reali orientamenti della Giunta sul piano di rientro, oppure non ha senso discutere di altro. Anche perché la sanità costituisce l’80% della spesa complessiva della Regione”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali Vincenzo Maruccio, capogruppo dell’Italia dei Valori della Regione Lazio, e Giulia Rodano, vicepresidente della Commissione regionale Sanità.
“L’uso strumentale e ideologico che la Polverini fa del debito della sanità ha già posto in risalto i limiti della logica errata di un programma fatto solo di tagli lineari” dichiarano Maruccio e Rodano. “al di là della propaganda, i fatti sono ben altri. In primis, l’inefficienza è in aumento. Il taglio indiscriminato priva il settore pubblico della capacità di rispondere ai bisogni e allo stesso tempo accresce il ricorso all’offerta convenzionata e i costi per le famiglie. Dunque vengono ridotti i servizi ma non i costi”.
“Inevitabilmente” continuano i consiglieri IDV “aumenta l’ingiustizia. Il piano Polverini è forte con i deboli (cittadini, operatori, lavoratori precari) e debole con i forti (i grandi gruppi della sanità convenzionata, ad esempio). Ed è assurdo che di una relazione del genere si debba venire a conoscenza soltanto attraverso i giornali: la Polverini tiene il Consiglio Regionale all’oscuro di dati gravi e preoccupanti”.
“Tutto lascia pensare” concludono Maruccio e Rodano “che ci saranno nuovi ticket, un inasprimento del blocco delle assunzioni, un’ulteriore paralisi della spesa pubblica per la sanità: il Consiglio Regionale ha il diritto e il dovere di discuterne”.



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