Ospedale Belcolle: caldo insostenibile
“Ci risiamo. Avevamo lanciato da mesi, con comunicati stampa e interrogazioni rimaste senza risposta, l’allarme sull’estate della sanita’ pubblica del Lazio. In questi mesi, infatti, le criticita’ infinite del nostro sistema sanitario si aggravano sensibilmente, per cause concomitanti che vanno dai tagli del piano Polverini alle ferie del personale, dagli squilibri di utenza creati dalle vacanze alla solitudine di anziani e malati cronici che restano in citta’. E le notizie sui disservizi della sanita’ laziale, che si susseguono ormai da settimane, hanno confermato in pieno il fondamento delle nostre denunce”. Lo dice in una nota Giulia Rodano, consigliere regionale di Italia dei Valori, vicepresidente della commissione Sanita’ della Regione Lazio.
“Gli ospedali della Asl Rm/H- continua Rodano- sono in sofferenza costante e sono costretti a chiudere reparti nevralgici; l’Ares 118 accusa una crisi pressoche’ cronica a causa della mancanza di personale e nei mesi estivi questa criticità si aggrava; oggi e’ il turno dell’ospedale di Belcolle. Stando a quanto pubblicato da un giornale locale, nel reparto di ortopedia del presidio ospedaliero del viterbese in questi giorni si registrano temperature insostenibili, con grave disagio per i malati ricoverati”.
“L’impianto di condizionamento e’ fuori uso e le finestre sono sigillate dall’inverno: il risultato e’ che nel mese di agosto le condizioni di ricovero sono letteralmente disumane. Su questa vicenda ho presentato oggi un’interrogazione a risposta immediata per chiedere alla giunta Polverini di prendere provvedimenti
immediati per rendere piu’ accettabili le condizioni di ricovero all’ospedale di Belcolle- conclude Rodano- Mi auguro che la presidente Polverini abbia il buon gusto di risolvere la situazione in tempi rapidi, perche’ a settembre non avrebbe più molto senso”.



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