Manifestazione contro Tarzia é vittoria per libertà e diritti delle donne.
“La grande partecipazione alla manifestazione tenuta oggi contro la Legge Tarzia è sicuramente una vittoria della libertà e dei diritti delle donne del Lazio, per due ragioni. Innanzitutto, oggi centinaia di donne, di operatori, di
cittadini, di rappresentanti delle associazioni della nostra regione hanno ribadito a gran voce il loro dissenso verso una proposta di legge liberticida e incostituzionale, finalizzata a punire le donne che scelgono l’aborto ed a finanziare strutture private e confessionali, a scapito dei consultori pubblici. Inoltre, siamo molto liete del fatto che il nostro corteo, partecipato e plurale, non abbia raccolto la provocazione irresponsabile del consigliere Tarzia, che ha inopinatamente convocato una contro-manifestazione di venti persone, nello stesso luogo e nella stessa ora”. Lo dichiarano in una nota Giulia Rodano e Annamaria Tedeschi, consigliere regionali di Italia dei Valori, che stamane hanno preso parte alla manifestazione contro la Legge Tarzia indetta presso la Regione Lazio.
“Come Italia dei Valori”, dichiara Cristina Capraro, che ha partecipato all’ iniziativa in qualità di Coordinatrice del Dipartimento Donne IDV della Provincia di Roma “in occasione della Giornata Internazionale delle Donne
abbiamo organizzato dei gazebo di raccolta delle firme in tutta la provincia di Roma: a Monterotondo, Guidonia, Fontenuova, Mentana, Pomezia, Ardea, Cerveteri, Ladispoli, Genzano, Rocca di Papa, Grottaferrata. In questa fase, è
fondamentale informare i cittadini sui rischie l’illegitimità della proposta di legge Tarzia”.
“Tutti hanno diritto di manifestare le proprie idee, ma tentare di incendiare gli animi con le istigazioni e le sfide di piazza non fa onore al nostro ruolo di rappresentanti dei cittadini” aggiungono Giulia Rodano e Anna Maria
Tedeschi. “Abbiamo cercato più volte il confronto col centrodestra in sede di commissione Politiche sociali, ma ben due proposte di legge del centrosinistra in materia di consultori sono state respinte. La coalizione Polverini insiste,
a colpi di maggioranza e di violazioni del regolamento, sul testo della Tarzia, che lo stesso ufficio legislativo del consiglio Regionale ha definito incostituzionale e illegittimo in più punti”.
“Continueremo la nostra battaglia per la libertà ed i diritti delle donne, sia in Consiglio regionale che fuori: la raccolta di firme contro la legge Tarzia ha già superato le ventimila adesioni” concludono le due consigliere regionali di Italia dei Valori.



Commenti recenti